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Le differenze tra GA3 e GA4

Perché è fondamentale migrare il proprio account da Universal Analytics (o GA3) a Google Analytics 4 (o GA4)?

Benvenuti alla prima puntata di Evolve dedicata al passaggio necessario da Universal Analytics a GA4, per assecondare le disposizioni del Garante della privacy.

Avevamo già affrontato, con il nostro DPO, l’Avv. Soccol, la questione riguardante l’illegalità di Google Analytics 3, perciò se non avete visto la puntata vi invitiamo a riguardarla cliccando qui!

Oggi entreremo nel merito degli aspetti legati alle statistiche del vostro sito, analizzando insieme perché il passaggio da GA3 a GA4 è fondamentale per chiunque stia monitorando il proprio sito web o e-commerce.

Quali sono i problemi di riservatezza che lamenta il Garante?

Universal Analytics, conosciuto anche come Google Analytics 3 trasferisce alcune informazioni personali degli utenti europei negli Stati Uniti. Anche se anonimizzato, infatti, l’indirizzo IP può far risalire, attraverso anche altri dati, all’identità dell’utente stesso.

Un altro svantaggio di Analytics 3 è che, se gli utenti rifiutano il tracciamento attraverso il banner dei cookie, nelle statistiche non viene raccolto alcun dato, neanche in forma anonima. Questo è un grosso problema perché quello che vediamo nelle statistiche dei nostri clienti è una diminuzione dei dati raccolti anche del 60-70%. Avere dei dati sottostimati si traduce in effetti molto negativi per quanto riguarda la loro interpretazione e ciò influenzerà, anche, le scelte di marketing future.

Cosa possiamo fare per ovviare a questi problemi?

Il nostro consiglio è quello di passare quanto prima a Google Analytics 4!

Innanzitutto, perché GA4 non registra né memorizza gli indirizzi IP degli utenti. Viene meno, quindi, la causa che ha portato il Garante della privacy ad intervenire in merito ad Analytics 3.

Google Analytics 4: quali sono i vantaggi rispetto alla versione precedente

GA4 ha un’importante funzionalità che si chiama Consent Mode.

Questa ci permette di gestire in modo automatico i consensi degli utenti attraverso Google Tag Manager e una integrazione con le varie Content Management Platform come, ad esempio, Iubenda, Cookiebot, OneTrust e così via.

Noi utilizziamo Iubenda nei siti dei nostri clienti e ci siamo già confrontati e coordinati in modo efficace con il loro team per gestire al meglio i consensi degli utenti.

Innanzitutto, con la consent mode, riusciamo a gestire il blocco preventivo dei cookie e cioè, dal momento in cui un utente apre un sito, al momento in cui accetta o rifiuta i cookie, non viene raccolto alcun suo dato personale, come previsto dalla normativa.

In secondo luogo, altro aspetto molto importante, GA4 è in grado di raccogliere dei dati in forma assolutamente anonima, anche riguardo agli accessi al sito degli utenti che non accettano i cookie di profilazione. Questo permette di continuare ad avere una mole di dati sufficienti per mettere in atto strategie di marketing consapevoli ed efficaci.

Sono molti altri i vantaggi di Google Analytics 4 rispetto ad Universal Analytics ma ne parleremo nella prossima puntata! Per il momento ci fermiamo qui e vi invitiamo a contattarci per qualunque dubbio.

 

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La migrazione da GA3 a GA4

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