Come migliorare le campagne Google Ads con l’Intelligenza Artificiale
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Il 17 ottobre, durante il nostro evento evento “Generare clienti di valore nell’era dell’AI” tenutosi a Montegrotto Terme (PD), , abbiamo approfondito un tema cruciale per il presente e per il futuro del digitale: l’accessibilità digitale.
Insieme a Martina Medri (iubenda), Jacopo Deyla (AccessiWay) e Giada Zuccolo (Internetimage) abbiamo analizzato cosa cambia dal 2025, quali obblighi riguardano le aziende e quali opportunità si aprono per chi decide di rendere il proprio sito più inclusivo e conforme.
Indice dei contenuti
L’accessibilità digitale è la capacità di un sito web, un servizio online o un’applicazione di essere fruibile senza barriere da tutte le persone, incluse quelle che necessitano di tecnologie assistive o impostazioni personalizzate.
Significa progettare interfacce che permettano una navigazione chiara, testi leggibili, alternative visive e sonore, componenti comprensibili da screen reader e percorsi accessibili anche tramite tastiera.
In altre parole: un web accessibile è un web che funziona per tutti.
Il 28 giugno 2025 è entrato ufficialmente in vigore l’European Accessibility Act (EAA), la direttiva europea che definisce i requisiti minimi di accessibilità per prodotti e servizi digitali erogati nel mercato europeo.
La normativa coinvolge:
Da questa data, tutti i servizi digitali devono essere conformi agli standard richiesti, pena sanzioni e restrizioni all’erogazione del servizio.
La mancata conformità alla normativa può comportare:
È quindi essenziale che le imprese inizino un percorso di adeguamento concreto e verificabile.
Oltre a tutelare i diritti delle persone con disabilità, l’accessibilità digitale porta benefici misurabili:
Numeri alla mano, il potere d’acquisto delle persone con disabilità e delle loro famiglie supera i 13 trilioni di dollari a livello globale: un pubblico enorme che oggi troppo spesso incontra barriere nell’utilizzo dei servizi online.
Molti degli elementi richiesti dalle linee guida dell’accessibilità coincidono con i principi delle buone pratiche SEO:
Non sorprende quindi che i siti con un livello più alto di accessibilità mostrino mediamente un aumento del traffico organico e prestazioni migliori nella ricerca.
Un percorso di adeguamento efficace parte da un audit di accessibilità proposto con il nostro servizio InclusivitySite, che combina:
Per identificare errori oggettivi come:
Per simulare l’esperienza utente reale e verificare:
Con un quadro chiaro di:
Il risultato è una fotografia reale e operativa dello stato di accessibilità di un sito.
L’accessibilità digitale non è solo un adempimento normativo: è un investimento strategico che migliora la qualità dei servizi online e amplia il pubblico potenziale.
Rendere il proprio sito accessibile significa creare un’esperienza migliore per chiunque.
Ed è proprio questa la direzione verso cui sta andando il digitale del 2025.
Con InclusivitySite, il servizio dedicato di Internetimage, ti accompagniamo in un percorso completo:
Contattaci oggi stesso: un consulente dedicato ti guiderà nella scelta del pacchetto più adatto alla tua azienda e ti mostrerà come trasformare l’accessibilità digitale in un reale vantaggio competitivo!
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