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Come adeguare la pec agli standard europei

Come adeguare la pec agli standard europei

Il mese scorso la PEC ha iniziato ufficialmente la fase di transizione agli standard europei che terminerà nel primo trimestre del 2024. Scopriamo insieme cosa comporta questo cambiamento!

 

La PEC (posta elettronica certificata) ha iniziato un percorso di adeguamento al regolamento eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature) il quale fornisce una base normativa comune a tutte quelle interazioni elettroniche che avvengono tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni all’interno dell’Unione Europea.

Cosa succede quindi? La PEC diventa valida anche in Europa! Il periodo di transizione è iniziato il mese scorso, a settembre 2022, e si prevede che finirà nel primo trimestre del 2024 (data, però, non ancora confermata).

Cos’è la PEC valida in Europa e perché è importante averla

La posta elettronica certificata è un tipo particolare di e-mail che consente di dare valore legale al processo di invio e consegna messaggi, proprio come una raccomandata con ricevuta di ritorno. La PEC, per legge, certifica l’invio e la recezione di un documento informatico e i riferimenti temporali della trasmissione.

Attualmente in Italia è molto utilizzata da imprese e privati ma c’è una questione di fondo: attualmente la PEC non certifica l’identità di mittente e destinatario.

Per ovviare a questo problema è indispensabile:

  • il riconoscimento dell’utente titolare della/e casella/e,
  • l’attivazione della verifica in due passaggi (2FA),

In modo che tutto il sistema sia conforme a quanto definito dall’ETSI (European Telecommunications Standards Institute), l’organismo internazionale che stabilisce gli standard tecnici nel settore delle telecomunicazioni.

Adegua la tua PEC agli standard europei

La PEC si adegua agli standard europei

 

 

Una posta elettronica certificata valida in tutti gli Stati europei? Ebbene sì, la conformità al regolamento eIDAS sarà un requisito necessario per continuare ad inviare messaggi certificati, che avranno valore in tutta Europa!

Cosa puoi fare tu cliente per adeguarti?

Noi siamo a disposizione per qualunque informazione, in ogni caso sappi che ci sarà una fase di transizione durante la quale sarà possibile usufruire della propria casella di posta elettronica certificata in doppia modalità, ovvero con l’autenticazione a due fattori o senza. Il nostro consiglio è quello di procedere con l’adeguamento alla nuova PEC il prima possibile, per evitare ritardi ma soprattutto perché tutto il sistema diventerà molto più sicuro.

Procedura di adeguamento della PEC europea

Come fare per far diventare la tua PEC valida a livello europeo? Il procedimento è molto semplice, basteranno pochi minuti per alzare il livello di sicurezza del servizio:

  1. primo passo: confermare la propria identità tramite i vari canali messi a disposizione. Si potrà scegliere tra SPID, Firma Digitale, CIE 3.0, Tessera Sanitaria, DVO con operatore oppure sportelli autorizzati;
  2. secondo passo: attivare la verifica in due passaggi (autenticazione a due fattori). In cosa consiste? È un ulteriore livello di protezione che prevede di affiancare all’autenticazione classica, tramite password, anche l’invio di un SMS sul proprio numero di telefono.

Quando ti collegherai al pannello PEC, inoltre, ti comparirà un alert per ricordarti di effettuare il passaggio alla posta elettronica certificata europea.

Ti serve una mano? Contatta la nostra assistenza e ti daremo tutte le informazioni che ti servono per adeguare la tua PEC!

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